La maggior parte dei neonati alla nascita ha i capelli. Solo un quarto circa dei bambini al momento del parto può essere o senza capelli o con una strana attaccatura per la presenza di aree quasi prive di capelli. Le aree senza capelli aree di alopecia (aree senza capelli) quando presenti alla nascita si presentano secondo quattro pattern (modelli) distinti:
- pattern frontale, presente in poco più del 10% dei casi: i capelli sono presenti solo nell’area occipitale (nuca);
- pattern a V, con due V a base anteriore nelle regioni temporali, presente in quasi l’11 % dei casi. I capelli si trovano nelle aree sopra le orecchie;
- pattern parietale, presente in poco meno del 1% dei casi. E’ caratterizzato da alopecia parietale bilaterale a base anteriore;
- pattern occipitale, presente in quasi il 2% dei casi, comprendente il sottotipo detto “ad angelo” , per la distribuzione della zona alopecica o diradata intorno al cuoio capelluto, come a descrivere un’aureola. Questo aspetto di alopecia ad anello, detta anche post-traumatica, è dovuto probabilmente alla pressione prolungata della circonferenza del cranio del neonato lungo il passaggio nel canale vaginale
In generale, comunque verso l’ottava-dodicesima settimana di vita i capelli della regione della nuca entrano di frequente in telogen (l’ultima fase del ciclo di vita del capello) e cadano causando un’area di alopecia in questa area del capo. Si parla di alopecia transitoria del neonato.
Dopo due crescite e cadute dei capelli sincrone – che sono la causa delle zone alopeciche transitorie sopra descritte -, la caduta dei capelli diventa asincrona, permettendo, in assenza di patologia, che i capelli cadono e ricrescano senza causare chiazze di alopecia per il resto della vita. Infatti dopo il primo anno di vita il rapporto dei capelli rispetto i capelli vicini subisce una variazione, e diventano asincroni, con il risultato che la capigliatura in condizioni normali non apparirà più a chiazze.
Le fasi di crescita dei capelli sono tre:
– anagen (prima fase della vita del capello, in cui la velocità di crescita e la sua durata determinano la lunghezza finale dei capelli). La crescita è variabile in base all’età, al sesso, alle sede del cuoio capelluto e caratteristiche genetiche. L’allungamento quotidiano è 0,3 – 0,5 mm al giorno e quindi 1 – 1,5 cm al mese.
– catagen (fase di involuzione). E’ una fase transitoria e breve del ciclo follicolare. Dura 7 -21 giorni. il follicolo pilifero smette di produrre il pelo, il bulbo rimpicciolisce e sale pian piano nel derma.
– telogen (fase di riposo o di quiescenza). Il segmento inferiore del follicolo pilifero ha cessato il suo processo di involuzione ed è situato a livello della ghiandola sebacea. Inizialmente è ancora ben ancorato, ma gradualmente si fa più debole e in circa tre mesi il capello non è più ancorato e cade, concludendo i suo ciclo vitale.



