Brochure informativa sull’acne redatta dalla Dr.ssa Floria Bertolini, specialista in Dermatologia e Venereologia.
La dr.ssa Floria Bertolini svolge attività di dermatologo a Padova, Piove di Sacco, Vicenza e Rovigo.

Acne volgare polimorfa

Varietà d’acne di frequente osservazione opo la pubertà e può essere presente fino a circa 25 anni, se non trattata. se non curata.

Quando parliamo di acne, ci riferiamo perlopiù all’acne volgare, una patologia cronica della pelle, ad evoluzione benigna, caratterizzata dall’infiammazione del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea, annessa al follicolo interessato dal processo infiammatorio.

L’età maggiormente interessata è quella della pubertà fino a circa 25 anni, in alcuni casi.

Le sedi più colpite sono viso, spalle, dorso e regione pettorale. Può presentare lesioni più o meno infiammate e più o meno numerose. Per comodità di seguire una regola nelle cure, la comunità dei Dermatologi l’ha classificata in acne comedonica, pustolosa, papulosa, atrofica, cistica, conglobata, fulminas e cheloidea.

Acne androgenetica

A volte l’acne si protrae oltre questo periodo e nelle donne ciò accade soprattutto in relazione a problematiche degli ormoni della sfera sessuale (acne androgenetica). Questa forma a volte si associa ad altre manifestazioni, quali l’ipertricosi. La sede dell’acne androgenetica è il volto, soprattutto la regione del mento.

Acne rosacea

Con il termine acne rosacea, si definisce una forma molto infiammata della cosiddetta couperose e non ha alcuna relazione con l’acne volgare, ma è una complicanza infiammatoria della rosacea, malattia infiammatoria che colpisce tipicamente l’età adulta, in tutte le sue fasi. C’è una predisposizione familiare ed più evidente in persone chiare di pelle, attraverso la quale traspare in modo più evidente il colore rosso dei capillari dilatati.

Coesiste una risposta vasodilatativa facile e marcata per semplici sbalzi di temperatura, esposizione a fonti di calore e in condizioni emotive varie.

Spesso si associa a disturbi digestivi dovuti alla presenza dell’Helicobacter Pilorii a livello gastrico.